RISERVA IL TUO SPAZIO PUBBLICITARIO SU QUESTO SITO. PER INFORMAZIONI CONTATTA LA REDAZIONE: vivimottola@gmail.com

mercoledì 2 gennaio 2013

PRIMO CAPODANNO IN CELLA PER UN INCENSURATO ESTORSORE DI MOTTOLA


estrosione MOttolaMottola - Nella serata del 31 dicembre 2012, a poche ore dalla fine dell’anno, i Militari del N.O.R – Aliquota Operativa della Compagnia Carabinieri di Massafra- hanno arrestato un giovane 30enne incensurato, per reati di estorsione continuata, possesso di materiale esplosivo e arma clandestina, detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
Il giovane era sotto l’attenzione dei Carabinieri che, intorno alle 19.00, lo avevano sorpreso in possesso della somma di 2.500 euro, denaro estorto ai danni di un uomo. La vittima conosceva molto bene il suo
aguzzino con il quale aveva inizialmente intrattenuto rapporti di amicizia . A partire dal 2010, era stato soggeto delle vessazioni dell’arrestato, il quale aveva, attraverso delle minacce rivolte ai suoi familiari, estorto in più occasioni la somma complessiva di 100.000 euro.
L’estorsore, inoltre, al fine di rendere più credibili le sue intimidazioni, aveva fatto credere al malcapitato di poter vantare amicizie di elevata “caratura” negli ambienti criminali. Per tale motivo la vittima aveva ceduto alle pretese del malfattore che, nel corso del tempo, erano divenute sempre più insistenti ed esose tanto che il pover’uomo, dopo aver dato fondo a tutte le sue risorse, non era più in grado di sostenerle economicamente, pertanto, disperato dalla situazione in cui si era venuto a trovare, aveva chiesto aiuto ai Carabinieri.
Ma la sorpresa maggiore doveva ancora arrivare, infatti i Carabinieri hanno rinvenuto:
- un chilogrammo di gelatina esplosiva da cava, completa di miccia a lenta combustione e detonatore;
- una pistola semiautomatica con annesse cartucce
- circa 9 grammi di cocaina, un bilancino di precisione e materiale vario per il confezionamento della sostanza stupefacente.
Sono stati subito restituiti alla vittima i 2.500 euro dell’estorsione subita.
Una buona fine dell’anno per questo giovane che ha stappato la sua bottiglia di spumante preso la Casa Circondariale di Taranto.
Fonte : Studio 100