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mercoledì 16 aprile 2014

STRISCE BLU. QUALCUNO, FINALMENTE, IN COMUNE, HA DECISO DI RIMUOVERLE. ANGELO LATERZA VINCE LA SUA BATTAGLIA.


Le strisce blu di via Risorgimento, finalmente, sono state rimosse o, meglio, sono ritornate ad essere bianche, garantendo la sosta gratuita alle autovetture.

Nell’ambito, infatti, di un lavoro di studio, teso a predisporre un piano, che consentisse una migliore ed efficiente gestione della mobilità cittadina, il nuovo assessore alla Viabilità, Franco Gentile, ha voluto rivedere l’organizzazione delle “strisce blu”, tenendo conto dei limiti di carreggiata.
Le lunghe battaglie del cittadino Angelo Laterza, dunque, non sono state vane. Era stato lo stesso, infatti, attraverso le telecamere di “Striscia la Notizia”, con l’intervento ironico e critico del buon Fabio e Mingo, a porre l’attenzione sulle strisce blu di via Risorgimento, denunciandone, in più occasioni, l’illegittimità.
Dopo essere stato multato, aveva presentato ricorso e lo aveva vinto. Non un solo ricorso, bensì nove, di cui sette già conclusi e, per i quali, il Giudice di Pace, per ogni caso, in maniera incontrovertibile, ha dato ragione al mottolese Laterza: “Le strisce blu, almeno quelle di via Risorgimento, a Mottola, erano illegittime”. In riferimento ai vari ricorsi, depositati da Laterza, tutte le sentenza del Giudice di Pace non solo avevano annullato i verbali della Polizia Municipale, ma avevano anche condannato il Comune di Mottola al ristoro dell’importo versato da Laterza, pari ad euro 37,00, per l’iscrizione a ruolo, nonché al compenso integrale delle ulteriori spese di lite.
Dunque, Angelo Laterza non solo non ha dovuto pagare le varie multe di € 41,48 ovvero 24,00 euro, più 17,48 euro di spese postali ed amministrative, per aver parcheggiato senza “grattino” sulle strisce blu di via Risorgimento, la sua Lancia Ypsilon, ma è stato anche risarcito dal Comune della somma di 37,00 euro, sborsata per depositare ogni singolo ricorso.
‹‹Sino ad oggi – è il commento di Laterza - la legge mi ha dato ragione e, finalmente, in Comune, ora c’è anche un interlocutore, l’assessore Gentile, che ha capito da che parte stava la ragione, andando incontro a tutte quelle lamentele dei cittadini, multati ingiustamente e, soprattutto, illegittimamente in via Risorgimento››. Tutta quella via non può essere delimitata dalle strisce blu, entro le quali parcheggiare, in quanto, contrariamente a quanto previsto dall’art.7 comma 6 del Codice della Strada, quel tratto non è ubicato al di fuori della carreggiata e, comunque, in modo che i veicoli parcheggiati non ostacolino il regolare scorrimento del traffico.
E, questo, l’assessore Gentile, grazie alle battaglie di Angelo Laterza, lo ha capito, facendo rimuovere quelle strisce quasi all’indomani del suo ingresso in Giunta. Ad Angelo Laterza, ora, non spetta che attendere l’esito finale degli ultimi due ricorsi. Ma le battaglie sono state vinte, la guerra anche. E non soltanto quella legale, ma anche quella sociale e civile a favore degli interessi dei suoi concittadini. 

Fonte: piazzanews.it