RISERVA IL TUO SPAZIO PUBBLICITARIO SU QUESTO SITO. PER INFORMAZIONI CONTATTA LA REDAZIONE: vivimottola@gmail.com

sabato 5 luglio 2014

FARMACI E DOTAZIONE FAMILIARE: AVAMPOSTO COMUNICA I DATI.


Sono stati presentati lo scorso 28 giugno, nella Sala Convegni, i primi risultati relativi ad una ricerca sulla dotazione familiare di farmaci a Mottola. La ricerca è stata realizzata dall’associazione “Avamposto.Educativo” in collaborazione con il professor Giovanni Lentini del dipartimento di Farmacologia dell’Università di Bari.
Erano presenti, oltre a Lentini, la presidente di Avamposto, Gabriella Pansini, e il vicepresidente Domenico Potenz. Ha moderato Francesco Leogrande. In sala erano presenti il sindaco ed alcuni amministratori locali. Gli obiettivi che lo studio si è posto, sono stati: valutare, su un campione di 156 famiglie, la validità e congruità della dotazione di farmaci rispetto alle esigenze familiari, compresi i presidi sanitari per un primo soccorso, al fine di promuovere un impiego più consapevole degli stessi, oltre alla rilevazione di problematiche per l’approvvigionamento. Nel corso della ricerca, sono stati coinvolti, come avviene nelle iniziative di Avamposto, studenti delle classi delle scuole superiori, con lo scopo di favorire sia la condivisione del progetto da parte di medici di base e dei farmacisti che operano a Mottola, che la partecipazione delle associazioni locali di volontariato sociale e sanitario alla raccolta dei dati.

Sono stati raccolti dati utili sui farmaci scaduti presenti in famiglia per una prima valutazione in merito ad un uso più mirato degli stessi, al corretto smaltimento e possibile recupero dei principî attivi. E’ stato rilevato un disagio economico per il 20% della cittadinanza; pertanto l’associazione ha proposto l’avvio di un banco farmaceutico (già in atto, tra l’altro, nella provincia Bat, di cui è stata data dimostrazione nell’arco della serata). Il Banco Farmaceutico è un'associazione non profit, nata per aiutare gli indigenti, rispondendo al loro bisogno farmaceutico attraverso la collaborazione con gli enti assistenziali che già operano localmente, al fine di educare alla condivisione e alla gratuità. Alcune associazioni coinvolte nella ricerca e una farmacia mottolese si sono dichiarate disponibili a concretizzare tale iniziativa. Occorrerà del tempo, ma un seme è stato piantato. La ricerca ha fatto rilevare, inoltre, un evidente impatto ambientale con conseguente inquinamento, al quale è stato proposto un corretto smaltimento e possibile recupero per i principi attivi. 
Fonte: Avamposto.Educativo