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lunedì 11 agosto 2014

RISPOSTA DELL'ASS. MONTANARO SULLA RACCOLTA DIFFERENZIATA.


Perché le forze di opposizione pensano che anche un risultato positivo debba essere criticato ad oltranza e perché poi utilizzare termini offensivi, come chiamare gli amministratori "illusionisti della domenica?

L'assessore all'ambiente avv. Arcangelo Montanaro proprio non sa darsi una risposta ed anche questa volta preferisce far parlare i fatti e precisare alcuni dei dati riguardanti la raccolta differenziata, sì perché è ancora di questo che si tratta.
Per Forza Italia e la Puglia prima di tutto, come affermano in un comunicato, l'aumento del 5% (in verità si tratta del 7%) è stato raggiunto con gli scarti di potatura e degli inerti (rifiuti edili) che, invece, dovrebbero essere smaltiti direttamente da chi li produce senza costi per l'Amministrazione e quindi per la collettività.
A loro giudizio, quindi, l'aumento dichiarato dall’assessorato sarebbe stato ottenuto facendo ricorsoad un "trucco da illusionisti".
Niente di più sbagliato, ha osservato l'assessore Montanaro. "Nell'incremento del 7% registrato a giugno - ha spiegato- i rifiuti biodegradabili, ossia gli scarti della potatura del verde pubblico (enon dei privati i quali non vengono accettati, contrariamente a quanto erroneamente asserito dall'opposizione), rappresentano un solo punto percentuale, mentre gli inerti costituiscono appena lo 0,1% tanto che nel calcolo della differenziata non vengono neppure contabilizzati.
Diversamente la percentuale sarebbe lievitata al 22,87%".
A cosa attribuire, quindi, le critiche delle forze di opposizione forse a una non conoscenza di fatti e a una non competenza oppure a un calcolo ben preciso di mistificare la realtà?
"Il tutto mi sembra comunque piuttosto squallido ed imbarazzante soprattutto se proviene da quelle stesse forze politiche che negli anni passati quando erano alla guida della città, al fine di incrementare la quantità di raccolta differenziata, hanno utilizzato rifiuti non idonei (basta vedere le numerose fatture rilasciate alla ditta incaricata del servizio) e in spregio alle leggi in materia di smaltimento si bruciavano gli scarti di potatura cumulati nell'area dell'ex macello comunale".
Ristabilita la verità dei fatti, l'assessore Montanaro si è posto una domanda di semplice buon senso.
"Qualora avessimo raggiunto lo stesso risultato con degli scarti di potatura, avremmo avuto ragione o avremmo dovuto chiedere scusa ai cittadini per aver fatto risparmiare loro oltre 110.000,00 euro di tasse? Noi - ha concluso - non siamo, né abbiamo l'ambizione di esserlo, né furbi né degli illusionisti ma persone, che nel rispetto di ogni norma sia giuridica che morale, cercano di dare il meglio di sé nell'esclusivo interesse dei cittadini e soprattutto incapaci di mistificare la realtà per mero calcolo elettorale".


Addetto Stampa 
dott. Cosimo Damiano TRAMONTE

Fonte: www.comune.mottola.ta.it