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giovedì 29 gennaio 2015

ARTE, MUSICA E POESIA NEL RICORDO DELLA SHOAH.


Sebbene in uno spazio ristretto, le nostre menti hanno potuto spaziare attraverso letture e brani musicali all'interno della Storia umana, tra follia e dolore, fra realtà e finzione, tra l'esperienza diretta del conflitto, come quello attuale in Palestina, e il racconto di violenze e dello sterminio, come quello dal quale sono trascorsi ben 70 anni, la Shoah.
Questa la serata del 27 gennaio a Mottola presso il Palazzo della Cultura con l’iniziativa dell'associazione Uroboro, sodalizio culturale curata dall'Avv. Mina Panaro.



A far da cornice i quadri della pittrice mottolese Pepe e il coro delle donne del CAP di Mottola coordinate dalla sig. Pinuccia De Crescenzo, coro che, ora diretto dal maestro Francesco Amatulli, ha intonato due canti, il famoso "Hevenu shalom aleychem" e "Dài la mano", due canti di origine spagnola, canti di pace, fratellanza e sorellanza.
Virginia Mariani

Fonte: piazzanews.it