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sabato 25 luglio 2015

COMUNICATO STAMPA DELLA RSU CGIL AL COMUNE DI MOTTOLA.


Spiace, ancora una volta, constatare che l’Amministrazione Comunale di Mottola, a fronte di irrisolte problematiche relative al benessere della cittadinanza, cerchi di sviare l’attenzione adottando provvedimenti in materia di personale, quasi a voler individuare in altri colpe addossabili unicamente alla inadeguatezza dei propri rappresentanti istituzionali.

La RSU CGIL al Comune di Mottola, quale Organizzazione Sindacale, infatti, e’ stata informata dell'approvazione in Giunta Comunale di una delibera con cui si istituisce l’Ufficio competente per i procedimenti disciplinari a carico dei dipendenti dell'Ente (UPD), configurandolo quale struttura monocratica esterna, da individuare mediante procedura selettiva “in possesso di elevata professionalità, affidabilità e competenza tecnica quale Avvocato di comprovata esperienza in diritto del lavoro nonché in materia di personale di Enti Pubblici. Ora, lungi da noi porre in essere valutazioni politiche sulla decisione adottata (valutazioni che non ci competono), intendiamo focalizzare l’attenzione sulla opportunità di caricare ulteriormente il Bilancio Comunale, già di per sè sofferente, dell'ulteriore spesa per il compenso annuo da riconoscere al professionista nominato. Precisiamo che le competenze dell’ufficio in parola sono state finora espletate dal personale apicale senza alcun corrispettivo, e stante l’esiguo numero di dipendenti del Comune, tale ufficio non è mai stato oberato da provvedimenti. Anche per questo motivo, si fa davvero fatica a comprendere le ragioni di simile scelta. Una Amministrazione che non riesce a reperire fondi per riparare l’orologio della Piazza o che non riesce a garantire un minimo di igiene nelle vie del Paese (non so se si è notato, ma ratti e scarafaggi appaiono in libera uscita), si appresta ad utilizzare risorse che potrebbero essere diversamente e meglio utilizzate. Quale RSU, chiediamo all’Amministrazione Comunale quali sono le VERE motivazione che sottendono questa scelta e, in concreto, quale carico di lavoro abbia svolto finora l’UPD interno e quanti procedimenti siano stati istruiti a carico dei dipendenti comunali. Non trova giustificazione, inoltre, che a predisporre gli atti finalizzati alla individuazione dell’UPD sia non il Responsabile dell’Area in cui e’ incardinato il Servizio del Personale, bensì la figura apicale che sovrintende all’Area Affari Generali, che, lo ricordiamo, è stretto congiunto della massima carica in seno al Consiglio Comunale. Rinveniamo in questa scelta una sottile manovra per soffocare le voci del personale dipendente che a gran voce richiede più attenzione e più politica del personale. Temiamo, infatti, che se tale procedura sarà portata a conclusione, l’UPD sarà (indiretta o...diretta) emanazione del potere politico, con conseguente pericolo di discrezionalità in ordine ai procedimenti da istruire e ai provvedimenti da adottare in danno di dipendenti "non allineati" o magari "invisi" al potere politico, a qualche figura apicale, o addirittura ad entrambi. In ultimo, questa RSU CGIL, ricorda al Sindaco e all’assessore al Personale, che nei giorni scorsi ha presentato una richiesta di incontro alla Parte Pubblica della Delegazione Trattante per discutere del rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale della rimodulazione della Pianta Organica, argomenti questi, a nostro sommesso parere, molto più importanti dell’UPD. Inoltre, tra i vari argomenti, è da tempo che la RSU CGIL invita l’amministrazione a dotarsi di regolamento per i cambi di residenza, in modo da ridurre l’evasione fiscale, o alla reintroduzione del’ufficio ambiente, visto lo stato in cui sono ridotte molte zone del nostro territorio, in modo da dare ai cittadini un riferimento per segnalare tutte le emergenze. Auspichiamo infine che l’Amministrazione Comunale di Mottola, se ha a cuore le esigenze dei propri dipendenti, invece di sprecare energie per dotarsi di un sistema sanzionatorio, affronti con uguale tenacia la risoluzione dell’annosa vicenda dei rimborsi per le spese legali sostenute dai dipendenti comunali nel procedimento penale concluso con l’assoluzione degli stessi con formula piena. Il tutto anche per evitare prossimi contenziosi, ormai certi, che comporteranno altre spese per il Comune. Se, poi, lo scopo del “nuovo” UPD è quello di cercare di ridimensionare le OO.SS. o di “zittire” qualche dipendente, sarà cura di questa RSU informare prima di tutti i cittadini e, se le circostanze lo consentiranno, non verranno certamente trascurate le vie legali per la tutela ed il rispetto dei dipendenti.

Mottola 22 luglio 2015
la RSU CGIL al Comune di Mottola
Mimmo Matarrese

Antonio Marra