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giovedì 8 ottobre 2015

CASTELLANETA: WEEKEND DI FESTEGGIAMENTI PER LA VERGINE DEL ROSARIO E PER SAN DOMENICO.


Castellaneta - La celebrazione eucaristica alle ore 19:00 di sabato 10 ottobre 2015 presieduta da S. E. Mons. Claudio Maniago, Vescovo della diocesi di Castellaneta, dà inizio ai festeggiamenti della Vergine del Rosario e San Domenico nella chiesa San Domenico di Castellaneta, preceduta dal santo rosario animato dalla Schola Cantorum; durante la serata la piccola orchestra Tarantulaluna propone canti, suoni e danze del Sud Italia.

Domenica 11 ottobre 2015 è il giorno della festa e in precedenza la Madonna, svestita dall’abito feriale e rivestita con l’abito di regina ricamato in oro, ha fatto il suo ingresso in chiesa per esser posta sul trono e incensata. I fuochi pirotecnici svegliano i castellanetani il mattino annunciando la bella giornata che ci si accinge a vivere, il giro dell’Ensemble di fiati Don Bosco diretto dal maestro Domenico Petrella allieta le vie di tutta la città. Due le messe mattutine: ore 8.00 e 9.00 poi la solenne processione alle ore 10.30 con grande partecipazione di popolo per via Marina, via Ospedale, via M. Fasano, via Mancini, via Mazzini, via S. Francesco, viale Verdi, via Iacobellis, via Tedesco, via Roma e via Muraglia con la partecipazione delle Confraternite della città, Madonna del Carmine di Massafra, Madonna del Carmine di Mottola, Regina del S. Rosario e Addolorata di Palagianello, Santo Rosario di Gioia del Colle, Santo Rosario di Bitonto, Addolorata di Taranto, dei Cavalieri di San Domenico, dell’ANMI sez. di Castellaneta; preghiere, canti e musica si intrecciano in una grande preghiera che sale al trono della Vergine e di San Domenico. Il rientro previsto per le 13:00 si conclude sul sagrato che si affaccia sulla piazza stracolma di gente in attesa del pensiero spirituale finale e dell’accensione della “batteria di colpi” così come è stato per l’uscita, accompagnata dal caloroso applauso che ogni anno, spontaneamente, scaturisce dal cuore dei fedeli presenti. La Madonna sale lo scalone, non dando mai le spalle ai suoi figli ma guardandoli sempre dall’alto come sicuro porto per la loro vita terrena. Il pranzo per i partecipanti all’ evento e continuazione della festa iniziata, la famiglia è attorno alla mensa di convivialità. Dal pomeriggio la gente comincia a riversarsi nella grande chiesa per occupare i primi posti e prega in maniera personale a Lei ci si affida come tanti figli bisognosi dell’amore della Madre. Il rosario e il canto delle litanie si eleva alle ore 19:00 in maniera comunitaria: tutti pregano. La solenne celebrazione conclude la parte religiosa introducendo quella civile: la galleria di luminarie nelle stradine del centro storico che conducono alla grande chiesa dei domenicani e la musica che attira gli appassionati del genere. La serata si conclude con la spettacolare accensione di fuochi pirotecnici, tanto attesi, che illuminano la notte stellata per cercare la vera Stella del nostro cammino: Maria!
Il culto alla Madonna del Rosario nella chiesa di San Domenico a Castellaneta è grande, semplice e vero, chi non l’hai mai invocata?!
In tanti anni di parrocato in questa comunità parrocchiale, ma anche prima, ho visto mamme, padri, figli e anziani piangere dinanzi all’immagine della Vergine, chiedere qualcosa e avere speranza nel suo intervento – ha detto il parroco don Franco Alfarano – Molti anche i giovani che non aspettano altro che la processione per portare la Madonna sulle loro spalle, è stata ed è per me punto di riferimento per la vita; quante volte mi sono ritrovato in ginocchio dinanzi a Lei con la corona del rosario fra le mani nei momenti di dolore e di incomprensione, di sfiducia e di insuccessi ma anche di gioie e di soddisfazioni. Lei è lì come fulgida Stella! Ogni anno la Vergine Bella ha fatto sentire la sua vicinanza a tutti i suoi devoti, che hanno ricambiato con testimonianza di vita, preghiere di ringraziamento ed ex voto (donazione in oro di monili personali). I miracoli sono tanti, certamente non si possono contare e quanti sono stati tenuti nel proprio cuore senza comunicarli, tenuti gelosamente come in uno scrigno che contiene gioie e dolori, attese e speranze”.

Sabato 17 ottobre 2015 è in programma il pellegrinaggio parrocchiale a Pompei e dal 12 al 30 ottobre la Peregrinatio Mariae per le famiglie e il Santo Rosario.