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martedì 3 maggio 2016

EROINA IN CASA, ARRESTATO SORVEGLIATO SPECIALE.


I carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo di Taranto, durante un servizio di prevenzione e repressione dei reati inerenti lo spaccio delle sostanze stupefacenti, hanno arrestato in flagranza di reato, Antonio Dema, 43enne tarantino, sorvegliato speciale di P.S. con obbligo di soggiorno, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di eroina nonché di violazione degli obblighi inerenti la misura cui era sottoposto.

Nei giorni scorsi, una squadra del Nucleo, a seguito di una costante attività info-investigativa, veniva a conoscenza che Dema, nonostante fosse gravato dalla misura preventiva, aveva messo in piedi un’attività di spaccio, e per tali motivi nel pomeriggio di ieri attuavano un servizio di osservazione e controllo in via Machiavelli del quartiere Tamburi di Taranto, nella zona delle “case parcheggio”.

Nel corso del servizio i militari operanti avevano modo di notare uno strano andirivieni di giovani che dopo essere entrati nello stabile, dove domiciliava il 43enne, pochi minuti dopo ne uscivano allontanandosi frettolosamente dalla zona.
I carabinieri decidevano quindi di procedere ad una perquisizione domiciliare e approfittando del fatto che Dema stesse uscendo di casa, dopo averlo reso edotto delle facoltà di legge, iniziavano le operazioni.
L’attività non tardava a dare i suoi frutti; infatti nell’armadio della camera da letto, i militari rinvenivano, due involucri contenenti complessivamente gr. 47 di eroina, un bilancino elettronico e materiale vario per il confezionamento delle dosi.
L’uomo veniva anche trovato in possesso di denaro contante, suddiviso in banconote di vario taglio, per un importo complessivo di € 305,00 che veniva sottoposto a sequestro in quanto ritenuto provento dell’attività di spaccio.
Lo stupefacente, opportunamente sequestrato, sarà sottoposto ad analisi chimiche -gascromatografiche per la determinazione del principio attivo a cura del laboratorio Analisti Sostanze Stupefacenti del Comando Provinciale dei Carabinieri.
L’uomo, arrestato in flagranza di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, dopo le formalità di rito, su disposizione del pm di turno presso la Procura della Repubblica di Taranto, Lelio Fabio Festa, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Taranto. 

Fonte: www.corriereditaranto.it