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lunedì 23 gennaio 2017

NOTA DEL SINDACO PINTO.


In occasione della ricorrenza della morte del leader socialista Bettino Craxi, avvenuta ad Hammamet in Tunisia 17 anni fa, il sindaco dott. Luigi Pinto lo ha voluto ricordare con questa breve nota.

“Nella data odierna ricorre il 17 anniversario della morte di Bettino Craxi, dirigente politico e presidente del consiglio del secolo appena traguardato. Mi associo a quanti oggi lo ricordano ed intravvedono nella sua morte, esule in terra straniera, un momento buio della democrazia italiana che non seppe, né volle perdonare alcuni errori per ipocrisia e per calcolo ed interesse. Grande era stato il suo contributo a svecchiare le regole della politica e ad accorgersi per primo che l’Italia aveva bisogno di un progetto riformista e di cambiamento. La stabilità politica come stella polare del proprio agire legata ad un cambiamento dell’intera sinistra per presentarsi come forza di governo e non di perenne opposizione, superando le sue ataviche divisioni e contraddizioni. La sua politica estera è stata lungimirante e assolutamente indipendente dagli interessi americani. La famosa crisi di “Sigonella” fu l’apice di quella politica che salvò l’Italia dal diventare un palcoscenico di pratiche terroristiche e garantì una fase di tranquillità e di sicurezza. La sua sensibilità verso la causa palestinese ed il suo interesse a risolvere quegli squilibri territoriali, ancora oggi irrisolti, ne fanno una grande protagonista nella storia moderna tale da potersi fregiare del titolo di Statista. Fu un riferimento per tutti i rappresentanti democratici dei paesi che nel mondo soffrivano la dittatura e la violenza. Ed in Italia, nei momenti più torbidi della nostra allora giovane democrazia, condizionata da interessi oscuri e di servizi segreti deviati, rappresentò un sicuro riferimento allorquando tentò disperatamente di salvare la vita di Aldo Moro, dai terroristi delle brigate rosse e di chissà quale altro oscuro socio. La sua ricorrenza mi fa quindi riflettere sulla inderogabile esigenza di porre in essere, oggi, quei cambiamenti istituzionali ed economici che il mondo occidentale non può più derogare e derubricare”.

Addetto Stampa

dott. Cosimo Damiano TRAMONTE

Fonte: www.comune.mottola.ta.it