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lunedì 27 marzo 2017

UN CONCORSO PER RICORDARE IL MAESTRO PEPPINO ESPOSITO. ECCO I VINCITORI.



MOTTOLA. Padre, marito, maestro. Peppino Esposito fu uno dei primi ad insegnare, nel 1966, presso il vecchio edificio della scuola “S.G. Bosco”.

Candidato alle elezioni provinciali, regionali e alle politiche, non abbandonò mai gli ideali mazziniani a cui si ispirava. Tante le opere pubbliche promosse da amministratore, tra cui la realizzazione e il completamento dell'edificio scolastico “S.G. Bosco”.
Per commemorare il suo ricordo, ad un anno dalla sua scomparsa, la famiglia ha voluto istituire un premio da destinare ai ragazzi, che si sono cimentati nella composizione in versi o in prosa o nella realizzazione di un elaborato grafico ispirato alla poesia “Che cosa è Dio” di Aleardo Aleardi.
Era la poesia, che, più delle altre, Esposito recitava negli ultimi anni della sua vita. Non ci sarebbe stata per lui gioia più grande di quella di sapere di un giovane che si interessa di poesia.
Esposito amava conversare di politica, senso civico, storia, diritto, letteratura e si dilettava nel recitare a memoria i versi dei poeti attraverso i quali aveva costruito il suo patrimonio umano e culturale: da Foscolo a Leopardi, da Alfieri a Dante, da Stecchetti ad Aleardi. Di tutti conosceva i versi, la poetica, la biografia.
L’estate scorsa, già aveva voluto omaggiare la sua memoria Domenico Rotolo, ufficiale di Marina e storico locale, durante la rimpatriata dei ragazzi del 1966, quelli di “bandiera gialla”.
Ora, un concorso, destinato agli studenti del “Lentini – Einstein”. La cerimonia di premiazione si è tenuta l’altro giorno, presso la biblioteca del liceo scientifico, alla presenza del sindaco Luigi Pinto, del dirigente scolastico Pietro Rotolo, dei figli Amelia e Vanni.
Per le poesie, primo posto, ex aequo, per Graziana Oliva con la poesia “Ed è subito amore” e per Daniela Cammalleri con il componimento “Dio è … Dio c’è”. Per loro, un premio in denaro. Tra le poesie segnalate, “Tu sei l’immanente” di Chiara Spera e “Dio eterno amore” di Gianvito Martucci.
Due, anche gli elaborati segnalati: “Elaborato per concorso” di Serena Mongelli e “Riflessioni a margine della poesia ‘Che cosa è Dio’ di Aleardo Aleardi” di Andrea Carbotti.

A comporre la giuria, per poesie ed elaborati letterari, Vito Fumarola, Rita Colucci D’Eredità e Filomena Acquaro. Per gli elaborati grafici, in commissione Vincenzo Bagnato, Anna Resta e Tiziana Andreace, dai quali il primo premio, ex aequo, è stato assegnato a Daniela Marchione e Maddalena Aloisio. Segnalati Vincenzo Siciliani, Giada Pavone e Vito Mastillone.

Maria Florenzio