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mercoledì 26 luglio 2017

LA SOCIETA' CALCISTICA ASD UNITED MOTTOLA PRONTA A CEDERE IL TITOLO, SE L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE NON INTERVERRA' PER CONSENTIRE LA RIQUALIFICAZIONE DEL CAMPO ED ANNESSE STRUTTURE SPORTIVE.


MOTTOLA. Quest’anno, la locale squadra di calcio Asd United Mottola compie i suoi primi dieci anni di esistenza. Un traguardo importante, che potrebbe essere ricordato, nella storia sportiva locale, o con grandi festeggiamenti ed il prosieguo della scalata della squadra verso traguardi migliori o con la cessione del titolo da parte della società.
Un rischio, questo, che andrebbe scongiurato, dal momento che la squadra, militante in prima categoria girone B, oltre ad essere stata riorganizzata, in questi anni, sotto la presidenza di Angelo Laterza, è riuscita, per i risultati raggiunti, a rianimare la tifoseria locale, che, certamente, come la stessa squadra, non merita di essere mortificata.


La motivazione, che porterebbe la società a cedere il titolo, è da ricercare nelle condizioni in cui versa il campo “T. Chiappara”, come più volte denunciato alla passata amministrazione: manca una gestione accurata, che si occupi della manutenzione e della custodia degli impianti sportivi (spogliatoi e locali annessi).
Nella passata stagione calcistica, sebbene la struttura fosse di proprietà comunale, durante le gare federali disputate in casa, per gli spogliatoi sporchi, l’assenza di acqua calda e mancanza di sicurezza, ad essere multata dagli arbitri, così come previsto da regolamento, è stata la società Asd United Mottola e non il Comune.


Il presidente Angelo Laterza, nei primi giorni di luglio, ha incontrato il nuovo sindaco Giampiero Barulli, erudendolo sulla situazione. “Senza un’adeguata gestione del campo – ha spiegato Laterza – non si può fare calcio. Eppure, la soluzione è, da tempo, nei cassetti comunali”.
Si tratta di un progetto, candidato a settembre 2016 dall’Asd United Mottola al Coni, per chiedere la somma di 2 milioni di euro circa per riqualificare lo stadio “T. Chiappara”, alla luce del Decreto Legge 185 del novembre 2015, che ha istituito il fondo “Sport e Periferie” ovvero 100 milioni di euro per il triennio 2015 - 2017 per rigenerare, riqualificare o ammodernare una struttura sportiva.
Ma per perfezionare la candidabilità a quel finanziamento, l’Asd United Mottola deve essere autorizzato dal Comune a gestire la struttura.
Il sindaco Barulli aveva garantito che si sarebbe interessato della questione, dopo aver anche effettuato con Laterza un sopralluogo alle strutture sportive. Ad oggi, nessuna risposta.

Non bisogna perdere ulteriore tempo – ammonisce Laterza -. Intanto, ci sono le scadenze federali per riscrivere la squadra al campionato: fine luglio la preiscrizione, entro il 20 agosto l’iscrizione definitiva. Il 20 agosto, poi, dovrebbe partire anche la preparazione sportiva della squadra. Ma, se l’Amministrazione Comunale non risolverà la questione della gestione, non solo perderemo il finanziamento del Coni, il cui termine ultimo è fissato al 28 settembre prossimo; ma la società, suo malgrado, sarà costretta a cedere le armi e, quindi, il titolo. L’amministrazione – conclude il presidente Laterza - se ne dovrà assumere tutta la responsabilità e non credo che troverà giustificazioni accettabili per la squadra e per i tifosi”.