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sabato 9 dicembre 2017

MOTTOLA (TA). 9^ INCONTRO NAZIONALE E 20^ RADUNO DELL'ASSOCIAZIONE TRAPIANTATI ORGANI. DOMANI, A CASA ISABELLA.


MOTTOLA (TA). Un’occasione annuale per riunire chi ha ricevuto un organo, chi lo ha donato, familiari di trapiantati o di donatori e medici, che effettuano i trapianti. 

Ancora una volta sarà la città di Mottola ad ospitare l’Incontro Nazionale dell’Associazione Trapiantati Organi. Ad organizzarlo, insieme alle associazioni di volontariato nazionali “Federazione Liver - Pool e Confederazione Forum”, è l’Ato Puglia, con sede a Massafra, che, quest’anno, festeggia anche il ventennale della sua attività sul territorio.
Questo il tema scelto per la 9^ edizione dell’Incontro: “United we can win. La donazione, il trapianto di organi, un legame tra solidarietà e amore per la vita”.
L’appuntamento è per domani, domenica 10 dicembre, dalle ore 9, presso “Casa Isabella”. “Sarà l’occasione – spiega il presidente Ato Puglia Giovanni Santoro - per ringraziare tutti quelli che in questi anni hanno sostenuto l’associazione, riponendo la loro fiducia nel nostro operato, condiviso esperienze ed emozioni, speranzosi di poter aiutare chi è in sofferenza”.
Ogni anno, l’Incontro Nazionale Ato serve a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della solidarietà e dell’aggregazione sociale, ma anche a porre l’accento sulla realtà non solo pugliese ma anche nazionale del mondo della donazione e dei trapianti d’organi. In qualche modo Santoro e tutti i soci cercano, anno dopo anno, di creare un ponte e non solo ideale, in grado di unire e creare collaborazioni tra associazioni di volontariato di trapiantati di organi, di dializzati in attesa di trapianto e istituzioni, medici e scuole.
Quello della donazione è un atto d’amore per chi lo compie – sottolinea Santoro – e un atto d’amore per chi lo riceve. Sensibilizzare le coscienze sull’importanza della donazione non basta mai. Le emergenze aumentano e le donazioni restano di vitale importanza per la sopravvivenza di chi da anni attende un trapianto.
L’Incontro Nazionale Ato è anche occasione per informarsi, confrontarsi e dibattere, attraverso l’intervento di illustri relatori giunti da ogni parte d’Italia, sulla chirurgia robotica, sulle nuove scoperte applicate ai trapianti di organi e tessuti, sul post intervento, sulla somministrazione prolungata di farmaci antirigetto e sulle criticità che riguardano l’emergenza organi.

Quattro le sessioni di lavoro previste. Si discuterà dello stato dell’arte della trapiantologia pugliese; dei traguardi raggiunti in materia di trapianti, ma anche di complicanze e patologie correlate; del ruolo e degli obiettivi delle associazioni di volontariato. L’attore e regista Barbato De Stefano presenterà il documentario “Vivi” sulle problematiche connesse ai social.