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mercoledì 22 maggio 2013

“NIENTE CONSIGLIO” E L'OPPOSIZIONE SI RIVOLGE AL PREFETTO.



I consiglieri comunali de “Il Popolo della Libertà” e de “La Puglia prima di tutto”, così come, in più occasioni, annunciato, si sono rivolti al prefetto della provincia jonica.

La motivazione? Da tempo, chiedono, con insistenza la convocazione di un Consiglio monotematico sull'ospedale, per discutere sulla sua destinazione a “Centro di Cura e Custodia”, così come palesato dal sindaco Luigi Pinto.
La richiesta, che è stata avanzata dall'opposizione, risale, così come si evince dal Protocollo Comunale, numero 5229, al 29 marzo scorso. Sebbene siano trascorsi già cinquanta giorni da allora, nonostante le diverse rassicurazioni, giunte dal Palazzo Municipale, una seduta a tema non è stata ancora convocata.
Di qui, la decisione, assunta dai consiglieri comunali Pietro Guagnano e Raffaele Ciquera (Ppdt) ed Angelo Lattarulo, Nicola Sasso e Giuseppe Carucci (Pdl), di appellarsi al Prefetto di Taranto, dottor Claudio Sammartino, affinché “nel Comune di Mottola, venga ripristinata la legalità”.
Avremmo voluto evitare di ricorrere al massimo rappresentante istituzionale della Provincia, che, certamente, ha problemi importantissimi da risolvere”,scrivono i consiglieri del Pdl e de la Ppdt nella missiva, inviata al prefetto.
Ma, non potevamo non denunciare la grave violazione, da parte del presidente del Consiglio Comunale e del sindaco Pinto, dei diritti, costituzionalmente garantiti dell'opposizione”.

MARIA FLORENZIO

Fonte: NUOVO QUOTIDIANO DI PUGLIA