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mercoledì 7 settembre 2016

SVOLTO IL 6 SETTEMBRE IL COMITATO PROVINCIALE PER L'ORDINE E LA SICUREZZA PUBBLICA DOPO I DANNEGGIAMENTI AI VIGNETI IN PROVINCIA DI TARANTO.


Taranto - “Ringraziamo il Prefetto di Taranto, Umberto Guidato, per aver subito raccolto il nostro grido d’aiuto e per aver convocato immediatamente il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica a seguito degli episodi di danneggiamento di vigneti avvenuti nelle campagne del Tarantino”.

È il commento a caldo del presidente della Cia Agricoltori Italiani della provincia di Taranto, Francesco Passeri, al termine della riunione tenutasi in Prefettura a Taranto; riunione alla quale hanno partecipato i vertici delle Forze dell’Ordine, i sindaci di diversi comuni della provincia di Taranto oltre che la Cia Agricoltori Italiani (presenti all'incontro Vito Rubino, direttore, e Raffaele Ignazzi, vicepresidente vicario) insieme alle altre organizzazioni di categoria.
Non accenna a placarsi, infatti, il fenomeno dei danneggiamenti ai vigneti in provincia di Taranto; il problema della presenza della criminalità nelle campagne del tarantino continua a persistere e sta assumendo toni davvero preoccupanti.
Ultimo in ordine di tempo il danneggiamento, avvenuto l’altro ieri, di due ettari di vigneto coltivato ad uva da tavola varietà Crimson ubicato in agro di Palagiano, alla contrada Chiatona, l’ennesimo episodio dopo quelli avvenuti a Grottaglie, Lizzano (al noto giornalista Rai Bruno Vespa) e Castellaneta.
Da sempre – commenta Francesco Passeri – Registriamo furti di mezzi agricoli, furti di rame, azioni intimidatorie manifestatesi nel taglio di tendoni e tanti altri reati che si perpetrano ai danni delle aziende agricole tarantine. Prendiamo atto dell’impegno assunto oggi dal Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica di potenziare le azioni di prevenzione nelle campagne attraverso un maggiore controllo e vigilanza e siamo certi che le Forze dell’Ordine faranno la loro parte”.
Il presidio del territorio porta sempre i suoi frutti e dimostrazione ne è il recente arresto di un presunto ladro di uva nelle campagne di Ginosa da parte dei Carabinieri – continua Passeri – Tutti quanti dobbiamo impegnarci a contrastare sia la criminalità, che arreca ingenti danni economici e patrimoniali alle aziende agricole, che anche la micro-criminalità che perpetra piccoli episodi criminosi, che molte volte creano molti più disagi che danni economici alla attività agricola”.

Da parte nostra siamo pronti a fare la nostra parte ed a fornire, così come accaduto in passato, tutta la necessaria collaborazione alle istituzioni preposte ed invitiamo i nostri iscritti a denunciare quanto accade nelle campagne ed a collaborare con le forze dell’ordine nella segnalazione di episodi e situazioni sospette”, ha concluso il presidente della Cia Agricoltori Italiani di Taranto.