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venerdì 18 aprile 2014

QUATTRO LUOGHI DI MOTTOLA INTESTATI AD ALTRETTANTI ILLUSTRI PERSONAGGI.


La villa comunale, due piazze e una strada sono state intitolate a quattro personaggi di grande spessore civile e morale che con il loro agire hanno inciso profondamente nelle vicende della nostra storia recente.

Tenendo conto delle proposte provenienti da più parti, l'Amministrazione ha deciso di intitolare la villa comunale a Monsignor Tonino Bello per il suo impegno a favore dei più deboli. Basti ricordare che egli è stato il fondatore della Casa della Pace, della comunità per i tossicodipendenti Apulia, di un centro d'accoglienza per immigrati. La piazzetta adiacente l’ex istituto Perasso, sede della congregazione delle Figlie di Sant'Anna porterà il nome della beata Rosa Gattorno, fondatrice della congregazione delle Figlie di Sant'Anna proclamata beata nel 2000 da papa Giovanni Paolo II.
Per la piazzetta attigua a via Paganini (ex area mercatale) è stata scelta Chiara Lubich, fondatrice del movimento dei “Focolari”, una delle voci spiritualmente più feconde nel panorama mondiale per il suo impegno di primo piano sul fronte del dialogo e dell’unità tra movimenti e comunità ecclesiali all'interno della Chiesa cattolica, tra le Chiese, tra le religioni, tra persone di diverse convinzioni, ed infine la strada che conduce all'ingresso principale del liceo scientifico “Einstein” è stata intitolata a Giuseppe Impastato, giornalista, attivista e poeta italiano, noto per le sue denunce contro le attività mafiose a seguito delle quali fu assassinato il 9 maggio del 1978.
Nell'intestare questi luoghi l'Amministrazione ha voluto seguire una procedura innovativa decidendo di scegliere tra le varie proposte avanzate da cittadini ed associazioni, sollecitati a questo scopo nei mesi scorsi.
"Abbiamo voluto-ha spiegato il sindaco dott. Luigi Pinto - nella definizione della toponomastica cittadina, coinvolgere la comunità affidandoci alla sensibilità dei cittadini con scelte condivise. Noi siamo convinti che anche nell’ intitolare una strada si possa fare cultura e soprattutto mantenere vivo il ricordo di quanti si sono impegnati a favore del prossimo. È nostra intenzione, infatti, d'intesa con quanti hanno contribuito a tali scelte, di fissare, per ogni personaggio, un'apposita giornata celebrativa, durante la quale, oltre ad apporre la targa contenente il nome dell'intestazione, venga dato risalto al valore dei personaggi scelti". Va in questa direzione l'iniziativa assunta dall'associazione "Don Tonino per amore” del presidente Michele Lentini di collocare all'interno della villa comunale a lui dedicata un monumento commemorativo.
"Sempre nell'intento di sottolineare l'operato di tali personalità - ha proseguito il primo cittadino - nella piazza intitolata a Chiara Lubich è in corso di realizzazione una stele in cui sono richiamati i temi dell'ecumenismo religioso a cui questa importante figura del ‘900 aveva dedicato il suo operato in seno al movimento dei Focolari". "La scelta dei nomi - ha concluso Pinto - è stata condivisa da me e dall'intera Giunta e questa condivisione è per me motivo di grande soddisfazione".

Addetto Stampa
dott. Cosimo Damiano TRAMONTE

Fonte: www.comune.mottola.ta.it